Salta al contenuto

Avvocata

Notiziona: un parlamentare leghista ha formalizzato una proposta di legge con la quale si vieta di declinare al femminile alcuni nomi di professioni o di pubbliche funzioni. Avvocata e sindaca, tra gli altri, saranno banditi dal vocabolario italiano.

Anche solo voler tentare di governare i mutamenti di una lingua ricca e millenaria, come l’italiano, a colpi di gazzetta ufficiale è patetico. Ma voler porre fuori legge la parola «avvocata» appare tanto più grottesco quanto più ci si professa legati al vincolo religioso ancestrale: nel cristianesimo di rito cattolico romano esiste da secoli una «avvocata» – proprio così denominata – che intercede e difende i suoi devoti dinnanzi alla suprema Corte del Cielo. Si tratta niente di meno che di Maria, la deipara madre del Cristo.

Vuoi vedere che nella Lega – dove il sincretismo tra riti pagani e utilitaristica devozione per la Madonnina imperversa da anni – sono talmente ignoranti da non conoscere neppure l’antichissimo testo del «Salve Regina»?(1)
_____
(1) Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo Seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!

Lascia un commento