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Categoria: cultura

Potere tecnologico, libertà e sorveglianza

Poteri dominanti e poteri serventi.Politica. Economia. Tecnologia. Sono questi, oggi, i tre volti del potere. Conosciamo (o, meglio, ci illudiamo di conoscere) bene il potere politico e quello economico. Sappiamo che sono poteri principalmente dominanti (perché hanno finalità proprie). Quello tecnologico, invece, è un’incognita. Perché è ambiguo e sfuggente: può…

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Cinquant’anni di modernità

Ricorre oggi il cinquantesimo anniversario della L. 898/1970 che ha introdotto in Italia la disciplina del divorzio, grazie all’iniziativa e alla pervicacia dei partiti laici di allora (il PSI, il PRI e il PLI) e all’intraprendenza del socialista Loris Fortuna e del liberale Antonio Baslini. La legge 898, infatti, rappresentò…

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Cultura?

Per «cultura» credo possa intendersi ogni attività intellettuale o materiale, consapevole e volontaria, con la quale l’essere umano si pone, anche solo potenzialmente, in grado di trasformare la natura. «Cultura» non si contrappone a «ignoranza» o a «stupidità». L’opposto dell’ignoranza è la sapienza; l’opposto della stupidità è l’intelligenza. «Cultura», invece,…

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Riscoprire Calamandrei

Credo che il recupero, l’attualizzazione e il rilancio della cultu­ra azionista – quel tentativo di sintesi tra istanze di valorizzazione dell’individuo di stampo squisitamente liberale e una laica sensibilità sociale per la condizione degli ultimi, delle minoranze, degli sfortuna­ti, di ascendenza tipicamente socialista – non possa prescindere dal magistero civile…

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La forza del «pensiero debole» per un nuovo umanesimo politico

Partiti senza pensiero.I partiti politici italiani, oggi, hanno grandi carenze culturali e alcuni di essi sono completamente privi di retroterra e, spesso, anche di un orizzonte da scrutare dinnanzi a sé. Movimenti politici senza passato e senza futuro, che abitano un’epoca che impone velocità e spettacolarità all’azione: ogni questione è…

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Carlo Furno. Un protagonista dimenticato

Sfoglio l’ultimo fascicolo del 1970 della Rivista di diritto processuale e mi imbatto nel necrologio di Carlo Furno redatto dal direttore, Enrico Tullio Liebman. Leggo, nel breve “coccodrillo”, che Furno – scomparso nell’agosto di quell’anno – era un «valente e stimato giurista, cittadino esemplare». Dopo aver ricordato le opere scientifiche…

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